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Iatrofobia: paura delle visite mediche

Diverse volte parlando con le donne o leggendo le loro storie mi sono trovata a sentire raccontare di quelle che sono le loro paure in generale e nello specifico connesse al mondo della ginecologia.
Mi sono resa conto che è abbastanza comune la paura delle visite mediche. Nel nostro caso, la paura delle visite ginecologiche e del ginecologo.

Iatrofobia: cos’è

Iatrofobia è il termine usato proprio per indicare la paura delle visite mediche.
Si parla di paura quando la persona sente ansia, preoccupazione e timore nell’affrontare una visita medica.
Si parla di vera e propria fobia quando la persona a causa della sua paura evita le visite e i controlli medici, a discapito della sua salute.
Le conseguenze di questa fobia sono evidenti: la persona rischia di peggiorare i propri sintomi a causa dell’incapacità di affrontare la paura.
Le fobie sono dunque delle paure intense, persistenti e durature rivolte a qualcosa che non rappresenta un reale pericolo.

Sintomi

Le sensazioni che si provano quando si ha una fobia possono essere diverse.
Vertigini, disturbi gastrointestinali, palpitazioni, tachicardia, senso di soffocamento, nausea, sudorazione eccessiva, tremori, senso di svenimento. Questi sintomi possono manifestarsi, insieme alla paura sproporzionata, ogni volta che la persona si trova davanti allo stimolo temuto o addirittura ogni volta che lo stimolo temuto è anche solo pensato e immaginato.
Nel caso della iatrofobia, si inizia a stare male anche solo al pensiero di doversi recare da un medico per effettuare un controllo.

Cause

Il meccanismo delle fobie prevede che esse si siano instaurate nella mente a causa di un’associazione particolare tra stimolo ed emozioni.
Nel nostro caso, la figura del medico e le visite specialistiche sono state associate in un qualche momento della vita ad emozioni di pericolo, ansia e paura. La persona impara che la sua ansia è causata da quello stimolo e dunque cercherà sempre accuratamente di evitarlo.
Ovviamente questa associazione e questo apprendimento si sono instaurati in maniera involontaria a causa delle esperienze vissute nel proprio percorso.

Come affrontare la fobia

Per una fobia come questa è sicuramente necessario poter intervenire per cercare di risolverla o quanto meno alleggerirla. L’obiettivo sarà quello di poter permettere alla persona di svolgere gli accertamenti medici necessari per la propria salute.

Il primo gradino è quello di accettare di avere un problema di questo tipo, riconoscendolo ed esprimendolo senza vergogna.
Il secondo gradino è quello di cercare di capire fino a che punto la fobia ha intaccato e limitato le attività quotidiane.
Il terzo gradino è quello di potersi affidare ad un professionista che aiuti ad affrontare la paura.

Personalmente tratto le fobie attraverso l’uso della psicoterapia ipnotica. L’ipnosi va a lavorare sulle emozioni inconsce e sull’associazione profonda che la mente ha effettuato tra stimolo e sensazione di pericolo. Lo scopo sarà quello di slegare l’emozione di paura dall’evento a cui è stato collegato. Ridimensionare la preoccupazione e l’ansia per permettere di affrontare quanto necessario con un buon equilibrio interiore.

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