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Menopausa farmacologica e aspetti psicologici

La menopausa farmacologica è una forma di sospensione farmacologica del ciclo mestruale che viene proposta alle donne che soffrono di determinate patologie ginecologiche che non traggono beneficio dalla presenza del ciclo.
In questi casi viene indotto uno stato di amenorrea in cui le mestruazioni vengono bloccate farmacologicamente.

Menopausa naturale e farmacologica

Al contrario della menopausa naturale, lo stato indotto dai farmaci arriva in maniera immediata e diretta. Il corpo e la mente della donna non hanno modo e tempo di adattarsi ai cambiamenti collaterali che ne conseguono. Ci si trova a vivere uno stato che è necessario per il benessere generale, ma molto forzato e improvviso.
I sintomi e gli effetti della menopausa farmacologica sono molto simili al vissuto che sperimentano le donne in menopausa naturale. Tra i principali disturbi e difficoltĂ  troviamo:

  • Presenza di vampate o sudorazione eccessiva
  • Disturbi del sonno
  • Cambiamenti nel peso corporeo
  • Secchezza
  • IrritabilitĂ  e nervosismo
  • Sbalzi di umore
  • Perdita di desiderio sessuale
  • Mancanza di energia

Implicazioni psicologiche


Dal punto di vista psicologico, l’assenza del ciclo può dare vita a diverse reazioni emotive. Da una parte c’è certamente la consapevolezza della necessità della menopausa per poter stare meglio, dall’altra si possono scatenare sentimenti e pensieri molto forti connessi alla femminilità e al proprio essere donna.
Le paure ed i timori principali delle donne che si trovano ad affrontare questo passaggio sono relative al sentirsi diverse, sbagliate e “non normali”.
La presenza del ciclo, a partire dal primo, indica fecondità, femminilità, fertilità e maturità. Azzerare il ciclo mestruale può portare, consciamente o inconsciamente, a percepirsi come donne inadatte e malfunzionanti.

Osservare i cambiamenti che il corpo e la mente subiscono a causa dei farmaci non aiuta certamente a fare pace con la propria immagine allo specchio. Ci si trova con un corpo che cambia senza averne controllo o gestione. Ci si sente in balia di qualcosa di piĂą grande che non dipende dalle proprie scelte o decisioni. Ci si guarda allo specchio e si ritrova una figura diversa da quella che si ha in mente rispetto alla propria etĂ  biologica.

Infine dover dare spiegazioni e giustificazioni all’esterno, può non essere un compito facile. Spiegare agli altri che farmaci si stanno assumendo, che conseguenze provocano e che effetti hanno, non è sempre semplice, soprattutto quando dall’altra parte le persone non sono disponibili all’ascolto e all’accoglienza.

Non sei sola

Se stai vivendo questa condizione nella tua vita e ti senti sopraffatta da quello che stai vivendo, sono qui per dirti di non sentirti sola. Hai la possibilità, anche se la menopausa farmacologica è “obbligata”, di osservare te stessa, le tue reazioni fisiche e mentali e provare psicologicamente ad accogliere questa inevitabile situazione. Non temere di chiedere aiuto e sostegno emotivo se ne senti il bisogno. Sono qui apposta per dirti e ricordarti che non vali meno solo perché non hai il ciclo. Non sei una donna a metà!!

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