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SOSTEGNO A DISTANZA

Infertilità e attesa

Quando si vivono difficoltà nella ricerca di una gravidanza, una delle difficoltà maggiori dal punto di vista emotivo e psicologico è proprio l’attesa.
Gestire lo spazio e il tempo in cui si è costretti ad aspettare diventa una delle cose più complicate ma anche più importanti per la coppia.
Questo viene ancora più amplificato quando si affrontano percorsi di procreazione medicalmente assistita. In questi casi i tempi vengono scanditi dall’esterno e tu ti trovi “semplicemente” a doverli rispettare cercando di non crollare.

Infertilità e attesa per gli appuntamenti medici

La prima tra tutte le attese è sicuramente questa: aspettare che arrivino i giorni per effettuare le varie visite ed i vari controlli medici. Spesso capita che nell’attendere ci si carichi di aspettative, dubbi e domande. Il peso psicologico prima di una visita che potrebbe rilevare problematiche è sicuramente ingombrante.

Piccolo consiglio: segnatevi in una nota tutto quello che volete chiedere così da non dimenticare nulla durante gli appuntamenti.

Infertilità e attesa in sala d’aspetto

Quando finalmente arrivano i giorni delle visite, spesso ci si trova a dover gestire il tempo di attesa nelle varie sale d’aspetto. Questa che apparentemente può sembrare una banalità, in realtà aggiunge carico emotivo al momento che si sta affrontando. Il tutto viene maggiormente amplificato nel caso in cui l’attesa si prolunghi oltre all’orario dell’appuntamento concordato. Tante volte stare fermi, seduti su una sedia, aspettando che arrivi il proprio turno diventa estenuante.

Piccolo consiglio: portatevi qualcosa da fare. Sembra banale ma almeno quel tempo (soprattutto quando ci sono ritardi infiniti) non vi sembrerà sprecato.

Infertilità e attesa dei farmaci in farmacia

Anche questa è una tipologia di attesa. Spesso vengono prescritti farmaci, terapie o anche solo integratori che non sempre sono disponibili al primo colpo alla prima farmacia ma che spesso vanno ordinati. Attendere di poter iniziare il proprio percorso nell’attesa che arrivino i farmaci in farmacia aggiunge un peso in più sulle spalle.

Infertilità e attesa dei risultati di varie analisi

Aspettare risultati di analisi del sangue, di accertamenti o di test effettuati è certamente faticoso per tutti in qualunque condizione di vita. Quando questo però, nel frattempo, “blocca” i passaggi successivi del proprio percorso, diventa tutto ancora più impegnativo da sopportare.

Infertilità, pma e attesa

Nella procreazione medicalmente assistita le attese sono numericamente ancora di più: attesa di fare il pick up, attesa del risultato del pick up, attesa per la preparazione al transfer, attesa per il transfer.
In questo caso la fatica diventa quella di dipendere dalle tempistiche esterne.

Piccolo consiglio: cerca di concentrarti su un passaggio alla volta senza guardare subito ai passaggi successivi.

Infertilità e attesa del risultato del test di gravidanza

In attesa che arrivi il giorno per poterlo finalmente fare, in attesa di scoprire il risultato, in attesa di capire come reagirà il tuo corpo e la tua mente a quel risultato.
In qualche modo il test di gravidanza (o le beta) segnano la “fine” del percorso. È un momento che viene vissuto quasi come un momento del giudizio. Il momento dove finalmente si scopre se tutto quello che è stato fatto ha portato al raggiungimento dell’obiettivo. Impossibile non vivere questo momento con una certa dose di ansia, nervosismo, paura o timori.

Piccolo consiglio: è impossibile fingere di non avere speranze o aspettative. Non costringerti a fingere di essere un ghiacciolo se tanto non lo sei!

Infertilità, attesa ed emozioni

Dal punto di vista psicologico quello che succede è che si scatenano forti emozioni di frustrazione, impotenza, sofferenza e stanchezza. Non sempre è facile gestire e controllare il mondo emotivo che si vive interiormente. La sensazione è quella di camminare su una corda sottile in un equilibrio precario. Intanto passano le ore, i giorni, le settimane. Lo scopo è quello di continuare a restare interi, di continuare a prendersi cura di sé e della propria coppia.

Prenditi cura di te

Se stai affrontando questa difficoltà puoi chiedere aiuto e sostegno psicologico.
Non è sbagliato quello che stai provando, insieme ad un professionista potrai lavorare su diversi scopi e obiettivi.
In primo luogo si potrà lavorare sul cercare passo dopo passo di accogliere la nuova te stessa e a ridisegnare una immagine del tuo corpo che possa essere realistica ma anche soddisfacente. Certe volte questo percorso di accoglienza acquisisce anche la forma di un percorso di perdono e riappacificazione di un corpo percepito come “malfunzionante”.
In secondo luogo può essere utile un lavoro di rinforzo dell’autostima  circa le tue caratteristiche e di rinforzo della fiducia nelle tue capacità e potenzialità.
Non vergognarti di chiedere aiuto!

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